La Banca Coop come datore di lavoro
L'attenzione alla parità dei diritti è un imperativo che la Banca Coop ha indicato
espressamente nella propria strategia, delineata nel 2001: "La Banca Coop è anche femminile. Durante
il periodo strategico, la partecipazione delle donne alla direzione della banca verrà incrementata,
superando i valori raggiunti da concorrenti affini".
La Banca Coop
ha concretizzato le sue parole con dei fatti: nel luglio del 2004, Sandra Lienhart è stata nominata
membro della Direzione generale. Sandra Lienhart dirige il dipartimento Distribuzione, l'unità più importante
della Banca Coop che conta all'incirca 400 collaboratori. Sandra Lienhart è la prima donna ad accedere
alla Direzione generale di una banca di distribuzione su scala nazionale.
Le
misure seguenti vengono messe in atto alla Banca Coop:
- Negli obiettivi strategici, la quota delle donne che fanno parte dei quadri e della direzione è chiaramente definita.
- La realizzazione di questi obiettivi viene verificata ogni anno e pubblicata nella relazione sulla gestione.
- Nel quadro degli aumenti salariali, una parte della somma salariale è destinata a compensare le disuguaglianze tra uomo e donna.
- Le donne hanno diritto a un congedo maternità di 16 settimane e gli uomini un congedo paternità pari a una settimana per il primo figlio e di due settimane in caso di figli supplementari.
- Dal 2004, la banca ha istituito un interlocutore per le questioni di parità tra uomo e donna.
- Nel 2005, la Banca Coop ha ottenuto il Prix Egalité per il suo concetto interno volto a stabilire l'uguaglianza tra uomo e donna nonché per il suo programma eva rivolto specificamente alla clientela femminile


